Domenica 17 maggio 2009, in una splendida giornata di sole, si è svolta a Marina di Bibbona, in una giornata con cielo sereno la dodicesima edizione della manifestazione a carattere internazionale in mountain-bike denominata “Granfondo Costa degli Etruschi” valida come seconda prova del circuito internazionale “Marathon Tour 2009” dopo la Conca d’Oro Bike della domenica precedente ed organizzato direttamente dalla Federazione Ciclistica Italiana. Oltre al “Marathon Tour” la manifestazione faceva parte anche del “Prestigio” e della “Coppa Toscana MTB”.
La “Granfondo Costa degli Etruschi” è senz’altro l’evento sportivo organizzato in questa parte della Maremma settentrionale che più di ogni altro riesce a dare l’immagine concreta di ciò che realmente è la Costa degli Etruschi: un territorio così particolare, così aspro, così dolce dove con estrema naturalezza si realizza la convivenza armoniosa tra mare, natura, arte e storia.
Alla manifestazione ed alla premiazione ha presenziato anche il Commissario Tecnico della Nazionale italiana Hubert Pallhuber. Ben oltre milletrecento i partenti provenienti da ogni parte d’Italia, un numero questo comunque notevole ed inferiore a quello di alcune precedenti edizioni a cause di sensibili defezioni dei bikers toscani che anche in occasione dell’edizione 2008 si era fatta notare.
La Granfondo Costa degli Etruschi, detta anche la Marathon del Tirreno, ha riscosso comunque un rilevante successo organizzativo e di partecipazione ormai consolidatosi da anni nell’élite degli eventi di mountain-bike a livello nazionale.
Ancora un risultato di assoluto rilievo per una manifestazione del genere che non fa altro che confermare la sua validità in un ambiente “magico” come quello del Camping Le Esperidi, oltre alla cura con cui vengono messe in atto le varie iniziative da parte del Comitato Organizzatore.
Rilevante la partecipazione di atleti di assoluta grandezza come Deho, Celestino, Medvedev, Battelli, Bianchi, Botero, Pallhuber, Costa, Hofer, Baretto, Lazzaroni, Montoya, Fabbri, Casagrande, Zoli, Rojas, Fontana ed altri ancora. Tra le donne, assente la Stropparo a causa della recente maternità, Benzoni, Gaddoni, Gasparini, Klomp, Abril, Scalia e non è finita qui. Con questi nomi lo spettacolo è comunque assicurato: il meglio assoluto, o quasi, del fuoristrada nazionale e non solo e tutto a Marina di Bibbona.
Il percorso della “Granfondo Costa degli Etruschi” è stato come sempre all’altezza della situazione, praticamente interamente pedalabile, in condizioni perfette, ricompreso quasi tutto all’interno della maestosa Macchia della Magona, con partenza ed arrivo in quella amena località turistica che è Marina di Bibbona e quest’ultimo, in particolare, posizionato a due passi dal mare nella pineta del Camping Le Esperidi con la sua rigogliosa e naturale macchia mediterranea e che ha costituito come al solito l’accogliente sede logistica della manifestazione. La variante messa in atto lo scorso anno che portava i bikers ad attraversare il territorio di Oliviero Toscani, nel Comune di Casale Marittimo, ha confermato la validità della scelta rendendo più interessante il percorso non solo da un punto di vista tecnico, ma anche paesaggistico.
Spettacolare lo scenario del centro servizi, ossia del Camping Le Esperidi, proprio per i molteplici colori offerti dagli striscioni pubblicitari, dagli stands dell’Area-Expo e dai molti mezzi e gazebi dei numerosi teams presenti oltre che per la naturale bellezza che lo contraddistingue.
Una macchina organizzativa quella posta in atto dalla locale Associazione Sportiva Mountain-Bike Club Cecina che nulla ha lasciato di intentato per favorirne il successo. Decisiva importanza hanno avuto ancora una volta i volontari dell’Associazionismo locale, ossia della Pubblica Assistenza di Bibbona, dei ragazzi del Gruppo Scout Cecina 2, dei C.B. Alta Maremma, del Gruppo Polaris e dei Rangers di Cecina che anche quest’anno hanno collaborato in modo impeccabile per la buona riuscita della manifestazione.
In tutto oltre cento gli operatori posti in attività dall’organizzazione per coprire i numerosi servizi previsti per questo evento sportivo. Le rilevazioni cronometriche con la successione degli arrivi sono state effettuate dalla Winning Time e dai giudici della Federazione Ciclistica Italiana coordinati dal Presidente del Collegio dei Commissari sig.a Piera Bensi designata dall’Unione Ciclistica Internazionale.
Qualche problema per la composizione delle griglie di partenza dal momento che una gara internazionale U.C.I. non può tenere conto di regolamenti di circuiti nazionali o regionali che siano con qualche disappunto degli interessati che così rischiavano di vedere compromessa la loro prestazione soprattutto in funzione della Coppa Toscana.
Comunque una giornata di sport di assoluto valore che ha contribuito a portare nella ridente località turistica di Marina di Bibbona oltre quattromila persone tra atleti, dirigenti e familiari degli stessi che hanno così avuto modo di conoscerla ed apprezzarla. L’organizzazione ha poi offerto e messo a disposizione di tutti (atleti, dirigenti e familiari) un pasto completo con frutta, dolce, acqua e vino: un servizio questo che è stato utilizzato da circa 2000 conviviali.
Ma torniamo alla gara. Alle ore 10,00, alla presenza di un pubblico numerosissimo degno delle grandi occasioni, la partenza da Via dei Cavalleggeri con il via dato dal Sindaco di Bibbona, Fiorella Marini.
Al via tra gli altri anche un folto gruppo di cicloturisti che hanno affrontato l’impegno in modo senz’altro ben diverso con la possibilità di poter godere del panorama dello splendido paesaggio marino-collinare che avrebbero attraversato.
La gara è molto veloce con un ritmo molto intenso imposto dai battistrada, con molti tentativi di allungo sempre rientrati per circa un’ora di gara. I favoriti partono forte e da subito movimentano la gara. Sulle prime salitelle dopo Bibbona i migliori sono ancora tutti insieme. Sui saliscendi delle Perete e dei Poggi sono al comando Deho, Pallhuber, Montoya, Zoli, Celestino, Visinelli, Costa, Milan, Botero, Balducci e Casagrande.
A metà percorso, Al Poggio Al Fango, il gruppo di testa è composto da Deho, Pallhuber, Montoya, Zoli, Celestino, Visinelli, Costa, Milan, Botero, Balducci e Casagrande. Tra le Donne è Elena Gaddoni da sola al comando.
Al successivo passaggio da Poggio al Fango il quartetto composto da Deho, Celestino, Pallhuber e Montoya è al comando con trenta secondi di vantaggio su Balducci, Rojas, Zoli e Costa. Tra le donne è ancora la Gaddoni da sola a dettare legge. Dietro di lei, più staccate, le esperte Sandra Klomp, Roberta Gasparini oltre a Michela Benzoni.
A Casetta di Campo di Sasso, dopo un’ora e cinquanta di gara, al comando c’è Marzio Deho, dietro di lui Pablo Montoya e Mirko Celestino con dieci secondi di vantaggio su Johann Pallhuber.
Al Cancello del Recinto dei Cinghiali, a quindici chilometri dall’arrivo, sono quaranta i secondi che dividono Deho, Celestino e Montoya dal gruppetto degli inseguitori composto sempre da Pallhuber, Visinelli, Costa, Milan, Botero, Balducci e Casagrande.
Alla Muraglina di Osho, a dodici chilometri dal traguardo, il vantaggio dei battistrada è di un minuto. Ma ecco che radio-corsa annuncia che Marzio Deho risulterebbe avere problemi tecnici alla propria bici, ossia la rottura del reggi sella, ma che comunque non demorde. Poi la notizia viene smentita.
A Bibbona, quando mancano dieci chilometri all’arrivo e dopo due ore ed otto minuti di gara, Mirko Celestino attacca ma Montoya e Deho non lo lasciano andare. Si profila pertanto uno sprint finale a tre.
Al Camping Le Esperidi c’è grande attesa: tra i presenti si discute su chi riuscirà ad aggiudicarsi la vittoria di questa velocissima e fantastica gara: l’esperto Deho o l’ex-prof della strada Mirko Celestino, oppure il colombiano Pablo Montoya che sembra non voler mollare i compagni di fuga.
All’ultimo chilometro nulla di nuovo, ma nei pressi del Camping si stacca Montoya. Allo sprint finale Marzio Deho ha la meglio di un soffio su Mirko Celestino. E’ questa la quarta vittoria consecutiva di Marzio a Marina di Bibbona: questa è la sua gara, questo è il suo terreno ideale. Al terzo posto, a trenta secondi, giunge Pablo Montoya. Mazio Deho vince in 2h22’36” distanziando di solo un centesimo Mirko Celestino.
Dopo circa due minuti si aggiudica lo sprint per il quarto posto Walter Costa in 2h24’13”, su Yader Zoli e Mirko Balducci. Poco distanziati Johann Palhuber, Salazar Botero, Simone Diviggiano, Oscar Lazzaroni e Francesco Casagrande.
All’arrivo il vincitore Marzio Deho era felice per questa prima vittoria stagionale e per essersi aggiudicato per la quarta volta consecutiva questa manifestazione: una vittoria voluta a tutti i costi, la più difficile (così ha dichiarato) con gli avversari che non gli hanno mai dato tregua e che hanno tenuto sempre altissimo il ritmo di gara. Una vittoria difficile ma eccezionale con uno sprint finale spettacolare ed incerto fino ad un metro dalla linea di arrivo.
Molto bravi anche Montoya, Pallhuber, Costa e Balducci e tutti gli altri bigs che hanno tenuto la gara su altissimi livelli ed incerta fino al termine.
Tra le donne la meritata vittoria è andata per la seconda volta ad Elena Gaddoni in 2h48’27” che distanzia di circa quattro minuti Sandra Klomp; al terzo posto una bravissima Roberta Gasparini e al quarto Michela Benzoni in 2h56’13” davanti a Cristina Roberti giunta al traguardo in 3h02’33” ed a Stefania Zanasca in 3h0’47”.
Nell’intervista del dopo gara Marzio Deho ha avuto parole di elogio per tutti i suoi avversari che hanno mantenuto altissimo il livello della competizione. Deho ha avuto anche parole di apprezzamento nei confronti dell’organizzazione e per la manifestazione in generale che gli porta sempre molta fortuna. Anzi ricorda che le sue vittorie a Marina di Bibbona potevano essere addirittura cinque se nel lontano 2001 una foratura a due chilometri dal traguardo non lo avesse bloccato.
Immediatamente dopo l’arrivo ha avuto luogo la vestizione delle maglie del Marathon Tour, mentre la premiazione della manifestazione ha avuto luogo, come da programma, alle ore 16,00 sotto la guida dello speaker Fabio Cecchi. Moltissimi i premi assegnati per tutti i primi dieci classificati delle varie categorie.
Da evidenziare che il giorno precedente all’interno del Camping Le Esperidi ben 230 bambini sono stati impegnati nella “Granfondina del Mare” e in particolare in una serie di momenti ludico-sportivi che hanno divertito i presenti e soddisfatto il pubblico presente formato da genitori ed operatori sportivi presenti per l’evento del giorno dopo. Da segnalare come Paolo Alberati, unitamente ad Alessandro Fontana ed a Rafael Visinelli, siano stati per tutto il tempo con i giovanissimi bikers in qualità di animatori.
CLASSIFICHE FINALI ASSOLUTE MARATHON
Maschile:
1 – Deho Marzio (Cicli Olimpia) in 2h22’36”
2 – Celestino Mirko (Axevo Alba Orobia Team) in 2h22’37”
3 – Montoya Cantillo Paolo (Giant Italia Team) in 2h23’33”
4 – Costa Walter (ADV Corratec) in 2h24’13”
5 – Zoli Yader (Team Torpado) in 2h24’13”
6 – Balducci Mirko (Cicli Taddei Team Galluzzi) in 2h24’15”
7 - Pallhuber Jaohann (Team Silmax AMD Merida) in 2h25’27“
8 – Botero Salazar Jhon Jairo (Infotre Lee Cougan) in 2h26’06”
9 – Diviggiano Simone (Ideal Bikes Intrnational Team) in 2h26’06”
10 – Lazzaroni Oscar (Axevo Alba Orobia Team) in 2h26’30”
11 – Casagrande Francesco (Cicli Taddei Team Galluzzi) in 2h26’33”
12 – Trentin Marco (Torrevilla NSR) in 2h27’21”
13 – Milesi Riccardo (Bicimania Lissone MTB) in 2h27’22“
14 – Rojas Rojas Mario Alberto (Felt International Team) in 2h27’33“
15 – Visinelli Rafael (Gruppo Sportivo Forestale) in 2h27’42“
Femminile:
1 – Gaddoni Elena (Team Progress FRM) in 2h48’27”
2 – Klomp Sandra (Scapin Torrevilla NSR) in 2h52’16”
3 – Gasparini Roberta (KTM-Dayco Asd) in 2h53’01”
4 - Benzoni Michela (Scapin Torrevilla NSR) in 2h56’13”
5 – Roberti Cristina (Paduano Martina Racing) in 3h02’33”
6 – Zanasca Stefania (Scapin Torrevilla MTB) in 3h06’47”
7 - Paolazzi Claudia (Scott Racing Team) in 3h07’49”
8 – Frosini Ernestina (Ciclo Clun Pontassieve) n 3h09’51”
9 - Albertoni Paola (Staff Bike 2000) in 3h12’32”
10 – Attanasio Korinna (xPlanet MTB) in 3h12’43”
11 – Scalia Elisabeth (Asd Mongibello MTB Team) in 3h16’06”
12 – Amadori Valeria (Cicli Taddei Team Galluzzi) in 3h17’04”
Marina di Bibbona, 17 maggio 2009 Staff Comunicazione
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